Nomi Femminili

Piera: significato del nome, curiosità e 4 pietre portafortuna

In Italia si trovano oltre 90 mila persone che portano il nome Piera. Ha origini latine e il suo significato viene associato a “roccia” oppure “pietra”. Scopriamo di più sul nome di oggi, ecco alcune informazioni che riguardano la persona che sia chiama Piera.

Piera nella religione

Nella religione vi sono più onomastici per la variante maschile “Pietro”, per il nome Piera si trova invece Santa Petronilla di Roma (martire) in data 31 maggio.

È comune il nome Piera

Come accennato precedentemente il nome Piera non è più utilizzato come un tempo, tuttavia si trovano molte varianti italiane e straniere. Possiamo ricordare Petronilla, Pietra, Pierina, Pietronilla, Pietrina etc. Da non dimenticare che Nilla è un diminuizione per entrambi i nomi Petronilla e Pietronilla.

Per quanto riguarda l’estero citiamo la Francia, dove è possibile trovare un gran numero di Pétronille o Pierrette. Così come in Spagna non è affatto difficile sentire il nome Petra. Petronelle (che è inglese) va moltissimo.

Qualità della persona che si chiama Piera

Piera è un nome indicato per quelle persone che dispongono di un gran cuore e sono dotate di tanto acume. Passionale e altruista, Piera sa anche come passare bene il suo tempo libero grazie ai suoi molti hobby. Gli piace comunque lavorare e può rivelarsi spesso una persona stacanovista. Non è tuttavia da deludere in maniera eccessiva quando si parla di amore. Questo perché potrebbe reagire in maniera fin troppo impulsiva.

Curiosità sul nome Piera

In passato era molto più utilizzato di oggi, Piera infatti a perso molte posizioni ed è sceso a tal punto che nel 2016 non rientrava neppure nei primi 1000 nomi più scelti nel nostro Paese. Come è chiaramente capibile Piera è la variante femminile di Piero, quest’ultimo decisamente più utilizzato. Piera ha come totem portafortuna la carpa, un’animale paziente, grintoso e dotato di buone capacità di adattamento. Mentre per il colore dominante (con cui dopo vedremo anche le pietre associate) il giallo. Teniamo presente anche la grande cantante nonché attrice italiana, Nilla Pizzi. Quest’ultima si aggiudicò il titolo di vincitrice del primo Festival di Sanremo, anno 1951. La canzone era “Grazie dei fiori”.

4 pietre portafortuna per la persona che si chiama Piera

  • Pirite. La pirite è una gemma bella ma comune, quindi è facile da trovare a prezzi di mercato molto bassi. Un occhio inesperto di primo impatto può anche pensare che sia un pezzetto del tanto e prezioso oro. Nel campo della cristalloterapia è nota per essere una portafortuna e una gemma utile per stimolare il sistema immunitario. In amore facilita i rapporti dove sono presenti conflitti di lieve entità ma comunque un po’ fastidiosi per entrambe le parti.
  • Ambra. L’ambra è molto conosciuta ed è anche un materiale che riscuote grande successo sul mercato. Pura ha costi notevoli e la sua versatilità non è affatto cosa da poco per chi si occupa di vendere gioielli. Si tratta comunque di resina fossile, quindi non è un minerale come accade per la pirite o le altre gemme presenti in natura. A cosa serve l’ambra? Migliora i rapporti sia in famiglia che nelle relazioni amorose, se ben utilizzata attraverso la meditazione. Adatta anche in caso di mal di testa da stress. c’è chi la porta sempre con se per affrontare le proprie paure. Sul corpo è altrettanto utile contro le malattie karmiche.
  • Occhio di tigre. L’occhio di tigre ha colori e sfumature bellissime, infatti è una dei quelle gemme che non si fa fatica a comprare. Conoscendone poi le proprietà (sfruttate nel campo della cristalloterapia) diventa ancora più apprezzata. Per esempio utile contro l’ansia e anche quando il problema interessa le situazioni di nervosismo, stress e attacchi di panico. Adatta per migliorare la funzione dell’apparato respiratorio, questo per coloro con disturbi passeggeri. Allevia anche il dolore ed è per alcuni un portafortuna.
  • Quarzo rutilato. Anche questa pietra si presenta bene in quanto bella e affascinante, specie all’interno dato che si possono vedere delle inclusioni come se fossero tanti piccoli aghi, ecco perché prende il nome di quarzo rutilato. In caso di paure e fobie può essere molto indicato, così come quando si parla di bisogno di concentrazione o tenere a freno gli attacchi d’ira. Chi ha progetti personali può lavorarci più a fondo.

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