Nomi Maschili

Francesco: significato del nome, curiosità e 7 pietre portafortuna

Francesco è un nome tanto apprezzato in Italia, basta pensare che nel 2016 è stato il più utilizzato nel nostro Paese. Nel 2015 invece per quanto riguarda la Svizzera Italiana, era uno dei 10 nomi più scelti. L’origine di Francesco è Latina e il suo significato pare essere “proveniente dalla Francia”.

Scopriamo Francesco nella religione, la frequenza di questo nome e le sue qualità personali. Infine per concludere parliamo di curiosità e di quali pietre portafortuna si possono associare a Francesco.

Francesco nella religione

Nella religione vi sono molti onomastici che riguardano il nome di cui parliamo oggi. Ricordiamo appunto Francesco di Sales, primo giornalista, protettore dell’Ordine (24 e 29 gennaio), Francesco di Paola, eremita (2 aprile), San Francesco d’Assisi (4 ottobre) e altri.

È comune il nome FrancescoFrancesco

Il nome Francesco supera di gran lunga il milione di unità in Italia. Tra le varianti ricordiamo Checco, Césco, Cecco, Franceschino, Chino e molti altri. Anche le varianti straniere di questo nome sono moltissime, alcune che possiamo citare sono: Páco, Paquíto, Francísco (Spagna), François (Francia), Franziskus (Germania), Franziszek (Polonia) e così ancora.

Qualità della persona che si chiama Francesco

Francesco è molto altruista ma non è una persona che ama mettere radici nel solito posto. Capace di compiere scelte giuste ma solo quando riguardano questioni importanti, nelle altre circostanze solitamente si lascia guidare dall’istinto il quale è sempre rivolto verso l’impulsività. In amore Francesco è un’ottima persona, leale e fedele oltre che molto generosa.

Curiosità sul nome Francesco

Francesco è un nome molto utilizzato il quale è e rimane nella storia. Basta già pensare al Papa che abbiamo oggi, Francesco (ovvero Jorge Mario Bergoglio). Ma anche riguardo al passato si possono trovare personaggi importanti come il poeta Francesco Petrarca. Impossibile inoltre non ricordare nel campo della musica il cantautore Francesco De Gregori. Anche Francesco Guccini (altro cantautore) è da menzionare tra i personaggi influenti nella musica.

Mentre per quanto riguarda il totem portafortuna l’Albatros è l’animale associato a Francesco. Infine per il colore troviamo il blu e proprio questo ci indica quale pietre sono correlate al nome di oggi.

Pietre portafortuna per Francesco

  1. Lapislazzuli. Bella, intrigante e costosa questa pietra è utilissima nella cristalloterapia. Piace a moltissime persone dato il suo aspetto incredibile, ricordiamo che è anche nota fin dai tempi antichi. Indicata contro la gola infiammata o disturbi che interessano la corde vocali. Ma oltre il livello fisico è anche nota per essere impiegata a livello energetico, sul quinto e sesto chakra principalmente.

  1. Occhio di Falco. La gemma che prende il nome di Occhio di Falco è utile per l’aura, perché interviene a livello vibrazionale. Per il fisico è adatta in linea generica invece, questo perché porta equilibrio alla persona.

  1. Acquamarina. L’acquamarina ha un colore molto bello, il verde-azzurro che possiede è colpisce praticamente chiunque. Stimola la crescita interiore, se utilizzata in maniera corretta. Offre anche tranquillità, quindi utile per persone sempre in agitazione.

  1. Azzurrite. Una gemma che armonizza i chakra ed è utile anche per stimolare lo sviluppo psichico. Ottima per migliora la concentrazione, non per caso nelle pratiche di meditazione è comune da usare. Rilassa anche la mente e quindi il soggetto è più sereno e libero.

  1. Calcedonio blu. Possiamo dire che in cristalloterapia è apprezzata per rendere le cose più chiare e nitide. Aiuta chi si è perso a tornare sulla strada giusta, praticamente può facilitare di togliere le cattive abitudini. Accresce la voglia di sperimentare nuove cose, i progetti futuri possono avere infatti una nuova piega. Tutta questa energia viene incanalata e sfruttata nel migliore dei modi. La fonte di tutto ciò spesso è proprio la rabbia.

  1. Amazzonite. L’amazzonite è un’altra pietra che non può mancare nella cristalloterapia. Infatti è bella e utile, offre consapevolezza oltre che gettare alle spalle paure e pensieri negativi. I progetti possono funzionare molto bene se usata a dovere e impiegando impegno e volontà. Risulta comunque una pietra rara e quindi costosa.

  1. Topazio blu. Il topazio blu aiuta chi la utilizza ad aumentare la propria coscienza e la sintonizzazione con il divino. Nella meditazione è una pietra comune da sfruttare nonostante non sia affatto “comune” come gemma. Ricordiamo che è molto costosa!

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