Nomi Maschili

Carlo: significato del nome, curiosità e 5 pietre portafortuna

Carlo è un nome maschile di persona e la sua frequenza in Italia supera abbondantemente le 400 mila persone. I suoi significati sono interessanti, alcuni dei termini infatti sono “sovrano”, “forte”, “libero” etc. L’origine del nome qui presente è germanica. Ma vediamo di scoprire altro in merito. A fine articolo trovate quelle che sono le pietre portafortuna per la persona che si chiama Carlo.

Carlo nella religione

Nella religione cristiana Carlo lo potete trovare in due date differenti. I periodi sono piuttosto ravvicinati, vale a dire ottobre e novembre. Parliamo rispettivamente il 28 ottobre per beato Carlo Gnocchi e il 4 novembre per San Carlo Borromeo).

È comune il nome Carlo?

Come detto precedentemente Carlo è un nome molto utilizzato in Italia. Si contano infatti oltre 491 mila unità. Carlo in passato era sostituito da altri nomi simili come Carluccio o Carletto. Scoprendo invece le varianti straniere ricordiamo Karol (russo e polacco), Károly (ungherese), Carl o Charlie (inglese), Carlos (spagnolo) etc.

Dati ISTAT relativi al nome Carlo

Qui sotto ho deciso di riportare alcune statistiche ufficiali sulla frequenza di utilizzo del nome Carlo. Trovate infatti il grafico ISTAT, semplice da consultare e d’immediata comprensione. Riporta i dati relativi agli ultimi vent’anni, nonostante non sia aggiornato in modo regolare le statistiche vi propone restano pur sempre un buon indice per capire appunto se il nome che desiderate dare a vostro figlio è o meno comune.

La linea blu del grafico indica il numero di bambini che sono stati chiamati Carlo in uno specifico anno. La linea rossa del grafico invece quanto è popolare il nome sempre stando a uno specifico anno.

Qualità della persona che si chiama Carlo

Carlo è un gran lavoratore e non ha paura di niente. Molto dolce e disposto sempre ad ascoltare le persone. Se davanti a un problema ci sono due strade per la soluzione, Carlo sceglierà sempre la via più diplomatica. Amante del sapere, i libri sono un vero passatempo per Carlo.

Curiosità sul nome Carlo?

Carlo ha come colore dominante il rosso, questo vi aiuterà a trovare le pietre associate al nome di oggi. L’elefante è il suo totem portafortuna. Potete trovare anche uno zoo con questo nome, ossia lo Zoo di MonteCarlo. Carlo come nome è stato utilizzato spesso dalle famiglie reali. Da non dimenticare Carlo Goldoni (drammaturgo), lo scrittore Carlo Collodi (autore del romanzo “Le avventure di Pinocchio”). Per i giorni nostri è giusto anche aggiungere il conduttore televisivo Carlo Conti.

5 pietre portafortuna per Carlo

Il rosso è il colore dominante di Carlo, ciò significa che se andate a vedere le pietre utilizzate in cristalloterapia potete trovare il rubino, l’opale di fuoco, la corniola etc. Dunque, capiamo meglio come possono rivelarsi utili queste gemme. I loro utilizzi sono molteplici, dovete solamente sapere quali sfruttare.

Rubino. Qui avete a disposizione una gemma rara e costosa. Non è infatti comune da trovare e quando desiderate acquistarla dovete essere disposti a spendere un po’. Il rubino infatti assieme ad altre pietre preziose (come può essere per esempio lo smeraldo) ha una fama senza precendenti. Nella cristalloterapia la pietra qui presente è ottima per aumentare la passione, quindi utilissima per le coppie. Nota anche la sua azione depurativa e anti-stress. Ha comunque tanti benefici da fornirvi, come per esempio l’effetto afrodisiaco.

Opale di fuoco. Il nome è bello quanto la pietra qui presente. Metto però subito le mani avanti dicendovi che l’opale di fuoco è si costoso se puro, ma niente a che vedere con il rubino a livello di prezzo! Funziona come afrodisiaco, ha inoltre la capacità di allontanare la negatività. Perfetto per la meditazione. Se inoltre siete in un periodo grigio dove vi sembra che vi abbiano congelato la vostra creatività, fate pure uso dell’opale di fuoco.

Corniola. La corniola è una gemma bella da indossare e come per il resto delle altre pietre ottima per il corpo secondo la cristalloterapia. Infatti aumenta il coraggio, stimola il metabolismo, riduce lo stress e facilita il corpo ad assorbire alcuni nutrienti importanti. Può addirittura fornirvi supporto contro alcune paure.

Caledonio rosso. Una pietra portafortuna con la quale potete anche combattere l’inappetenza. Sarete più creativi e più spigliati. In cristalloterapia viene spesso utilizzato per la circolazione del sangue, in quanto migliora l’afflusso del sangue.

Zircone rosso. A livello spirituale vi permette di sintonizzarvi con il divino. È d’aiuto per il fagato, inoltre per superare un lutto lo zircone rosso è una delle gemme più indicate tra gli esperti.

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